L’area oggetto di intervento si trova a Sud della fascia di rispetto ai corsi d’acqua, e nella fattispecie alla Bonifica Parmigiana - Moglia. I caratteri sono quelli tipici degli insediamenti rurali della zona. Oltre il complesso oggetto dell’intervento si apre la campagna di confine tra il Comune di Moglia ed il Comune di Novi di Modena. Il complesso rurale esistente prima del terremoto si presentava come il tipico insediamento per azienda agricola tradizionale a corpi collegati disposti in semicorte e comprendeva la casa colonica disposta su tre livelli fuori terra, la ex stalla con fienile ed una ulteriore porzione di edificio agricolo, di minore superficie e volume rispetto ai precedenti e costruito perpendicolarmente alla linea dei fabbricati preesistenti.

Il complesso, nel suo insieme, insiste all’interno della fascia di rispetto della Bonifica Parmigiana Moglia ed è immerso nella verde campagna della “bassa” mantovana e modenese, ben coltivata e ben tenuta. Non risulta alcun elemento di rilievo paesaggistico.

Le modifiche del nuovo progetto proposto, rispetto all’originale compromesso dall’evento sismico, consistono:

  • nella modesta riduzione del volume dell’edificio da adibire a garage, centrale termica e lavanderia, come detto eliminando le parti incongrue, anche se il nuovo disegno ripropone, rispettandole, le tipologie storiche e quindi non modifica sostanzialmente l’assetto del paesaggio rurale;
  • nel rifacimento della ex stalla / fienile riproponendo le aperture arcuate con la ritmicità originaria del manufatto desumibile dalla documentazione fotografica allegata al progetto;
  • nel mantenimento di tutte le altre coperture in coppi tradizionali e, per quanto possibile, di recupero;
  • nel limitare le nuove sistemazioni esterne al completamento/adattamento di quelle preesistenti alla nuova configurazione dell’insediamento. I percorsi esterni non saranno impermeabilizzati se non in corrispondenza della casa e del relativo marciapiede, le parti a verde saranno perimetrate in modo semplice secondo la tipologia già presenti nell’area;
     

Il progetto si pone l’obiettivo della salvaguardia dello skyline rispetto all’edificato storico compromesso dal terremoto e la conservazione del profilo del terreno al contorno. In questo modo non viene alterata la percettività del paesaggio per diversa intrusione od ostruzione visuale di cannocchiali visivi, che, al contrario, vengono valorizzati.

Per la scelta dei materiali e delle tecnologie che saranno utilizzati nella edificazione (pur nel rispetto delle norme che oggi si impongono nella ricostruzione di edifici post terremoto), il progetto attinge da quelli che fanno parte della tradizione consolidata nel territorio rurale delle nostre zone.

 

Scheda sintetica

Anno: 2014

Luogo: Moglia (MN)

Committente: privato