Il progetto riguarda i lavori di Demolizione e Ricostruzione di un edificio ad uso abitativo, danneggiato a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il Comune di Modena in data 20 e 29 maggio 2012. 

L’edificio oggetto della demolizione e ricostruzione, sito nel Comune di San Prospero, in Via Forcirola n. 15 originariamente faceva parte della tradizionale edilizia rurale della pianura emiliana ed era riconducibile al TIPO A CORPO UNICO, uno tra i più antichi e diffuso ovunque nell’area della bassa pianura modenese; in esso “abitazione e rustico” sono sistemati sotto lo stesso tetto.

Il progetto ripropone la tipologia a “corpo unico”, accordando gli elementi storico-testimoniali del contesto con le mutate esigenze funzionali, ispirandosi ad un impianto edilizio riferibile alle tipologie ricorrenti nella zona rurale ed evitando quindi l’uso di caratteri materico-costruttivi prettamente di tipo urbano. La caratteristica più significativa della proposta consiste nell’inserimento di un sottoportico (con porta morta) che divide la parte abitativa da quella adibita a servizi risolvendo il problema della promiscuità tra destinazioni d’uso.

Anche i materiali sono quelli tipici della tradizione consolidata nel territorio rurale delle nostre zone; vi è quindi la scelta di una muratura armata in termolaterizio e di una struttura in legno con sovrastante manto isolante e strato di sacrificio in coppi per la copertura; i serramenti esterni, porte di ingresso e portoncini sono in legno verniciato o alluminio e nel disegno riprendono gli stilemi della tradizione. I pavimenti sono stati realizzati realizzati in gres porcellanato e per i locali che non hanno particolari esigenze igienico sanitarie in battuto di cemento tipo industriale spolverato al quarzo.

Al fine di garantire un ottimale comportamento energetico e un adeguato risparmio delle risorse l’edificio presenta un rivestimento esterno del tipo “a cappotto” 

I colori delle pareti esterne di tutti gli edifici sono previsti nelle tonalità del giallo ocra corretto dalla terra d’ombra o del rosso (colore preesistente) in modo, comunque, che si raccordino con la stalla/fienile storica ricomponendo l’unità cromatica del complesso. Tali colori attingono dalla tradizione locale, sono ottenuti con terre naturali e dati con velature su scialbatura per renderli più luminosi, gli infissi saranno in legno verniciato in verde brentonico, tipico del ‘700. Le scelte architettoniche e di finitura sono state sviluppate con l’obiettivo di garantire l’inserimento armonioso del nuovo fabbricato in un paesaggio rurale con caratteri tipologici consolidati.

Scheda sintetica

Anno: 2015-2017, cantiere in corso

Luogo: San Prospero (MO)

Committente: privato