Il complesso rurale esistente prima del terremoto si presentava come il tipico insediamento per azienda agricola tradizionale a corpi separati disposti in linea con fienile porticato. L’intervento tratta di un edificio agricolo probabilmente risalente alla prima metà del 1900. Costruito perpendicolarmente alla linea dei fabbricati preesistenti e, successivamente alla dismissione degli allevamenti, utilizzato come ricovero per mezzi agricoli di notevole dimensione. Tale manufatto è stato malamente ampliato verso Ovest in epoca relativamente recente, coprendo alla vista una parte significativa dell’antica stalla e fienile con grave nocumento della qualità dell’insediamento. Sia la parte più vecchia della struttura sia il recente ampliamento non presentano elementi di qualità e il terremoto li ha colpiti in modo irreparabile per cui saranno demoliti e ricostruiti. Il nuovo capannone è stato ricostruito nelle dimensioni volumetriche di quello preesistente, anche se con un involucro differente per tenere conto delle esigenze di ricovero dei mezzi meccanici di riferimento (altezza, larghezza, ingombri e possibilità di manovra delle macchine da lavoro utilizzate nel fondo) modificandone opportunamente l’area di sedime in modo da allontanarlo dal fabbricato principale destinato ad abitazione dell’imprenditore agricolo e al fabbricato di pertinenza. In questo modo il progetto ripropone geometrie e volumi tipici della antica corte agricola ottenendo non solo una rifunzionalizzazione ed ottimizzazione degli spazi ma anche un recupero del valore ambientale e testimoniale dell’insediamento. L’attività agricola può riprendere in un contesto di maggiore qualità.

Scheda sintetica

Anno: 2014

Luogo: Medolla (MO)

Committente: privato