ISTRUZIONE

Laureata in architettura all'Università di Firenze nel 1972: Prof. Italo Gamberini relatore, Architetti Sansoni-Tutino di Milano correlatori, con una tesi sulla ristrutturazione del quartiere Gallaratese di Milano, con esito di 110 e lode.

ABILITAZIONI PROFESSIONALI

Abilitata alla professione di architetto a seguito di Esame di Stato sostenuto nel 1972, attualmente iscritta all'Albo degli Architetti della Provincia di Modena dal 30/09/1986 con n° 98, iscritta in precedenza all'Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, all'Ordine degli Architetti della Sardegna e all'Ordine degli Architetti dell'Emilia Romagna, con prima iscrizione in data 24/09/1974.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Ha iniziato la professione a Milano, collaborando con lo studio Pierin/Zappettini, per conto del quale ha partecipato alla stesura del nuovo Piano regolatore della città.
Nel 1974 si trasferisce ad Olbia in Sardegna, dove fonda assieme ad altri tre colleghi di Udine lo studio associato C.T.A. (Consulenti Tecnici Associati), poi affiancato dall'omonima srl, con sede a Udine, nell'ambito della quale progetta opere di ristrutturazione e piani particolareggiati in Sardegna, e, a partire dal 1977, provvede alla costruzione di due interi comuni friulani colpiti dal terremoto del 1976, Ragogna e Forgaria. oltre alla progettazione di altre opere di restauro ed adeguamento antisismico nei comuni di Spilimbergo, Sequals, Pontebba e Udine.
Nel 1980 si sposta, sempre nell'ambito di C.T.A. in Umbria dove, per i comuni di Vallo di Nera e Ferentillo, provvede alla progettazione completa del restauro con adeguamento antisismico di ciascuno dei due centri storici dei capoluoghi e delle loro frazioni. Matura una consistente esperienza nei settore delle opere pubbliche,che caratterizzerà tutta la successiva attività professionale.
Nel 1984 rientra a Modena, dove apre uno studio professionale, che due anni dopo trasforma in studio associato Progetto Ambiente. In questo ambito avvia una ricerca sistematica per il recupero e la riqualificazione dei centri storici e delle zone urbane degradate, elaborando progetti pilota di concerto con la Regione Emilia/Romagna, poi divenuti piani di recupero integrato, lavorando, tra l'altro, per i comuni di Sestola, Savignano sul Panaro, Castelnuovo, Castelfranco, Novi di Modena, Castelvetro, Guastalla, Modena.
Progetta molte opere pubbliche nei settore dei restauri di interi comparti e castelli, ed esegue diversi edifici residenziali, tra i quali emergono il complesso residenziale e commerciale "Vedova Bini" a Castelfranco e gli edifici dell'Agoracinque, oltre ad arredi urbani in centri storici, ai recupero con adeguamento antisismico di molti edifici civili a Parma in seguito al terremoto del 1985 ed ancora in Umbria nei comuni di Valtopina e Scheggia e ai restauro, appena terminato, di una scuola a Rivoli, in provincia di Torino.
Con l'inizio del 2003 Progetto Ambiente è confluito in Ingegneri Riuniti S.p.A., potenziando e perfezionando le prestazioni per progetti integrati nell'ambito delle opere pubbliche.
Attualmente si sta occupando dei progetto di restauro del castello di Montecuccolo a Pavullo dove sta predisponendo anche il progetto di ampliamento dell'istituto Tecnico industriale, della ristrutturazione di zone sportive a Guastalla, dell'arredo urbano dei centri storici di Castelvetro e Savignano, dell'ultimo stralcio del restauro del castello di Savignano.
Vicepresidente della società dal 2003 è responsabile del settore architettura.

PUBBLICAZIONI

  • "PERCHE’ LE CITTÀ’ TORNINO A SORRIDERE" Atti del Convegno e Tavola Rotonda – Modena 24/25 Giugno 1988 – IACP di Modena, Regione Emilia Romagna Comune di Modena – Provincia di Modena.
  • "La Città ed il terremoto" Documenti N° 23 – 1992 collana periodica a cura dell’Ufficio stampa del Comune di Parma – Autori vari

Sono state riportate sue opere nelle seguenti pubblicazioni:

  • REGIONE EMILIA ROMAGNA / IL PROGETTO INVISIBILE pag. 147 e seguenti: SESTOLA / fortezza / per il progetto allora in corso di esecuzione (1985)
  • REGIONE EMILIA ROMAGNA / PROGETTO RECUPERO: idee di riqualificazione urbana ed ambientale: Comune di Savignano sul Panaro / Pag.107 e seguenti, per la formazione dello studio di fattibilità e del Piano di recupero conseguente (1988);
  • DIECI ANNI DI RECUPERO IN ITALIA / Dipartimento di storia dell’Architettura e Restauro della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze / 1993 a cura di Piero Rosselli e Andrea Pacchiarini. Pag.20 P. di R. Castelnuovo Rangone e Savignano sul Panaro (MODENA), Pag. 28 Vallo di Nera e Ferentillo (Umbria) / Pag. 98 scheda sul P. di R. di Savignano.
  • VILLE E CASALI n° 1 Gennaio 1998 / TRADIZIONI DI NOBILI SCAGLIE articolo di Vincenzo pagano / Restauro di edificio rurale.
  • VILLE E CASALI n° 2 Febbraio 1998 / DOSSIER GUIDA AL RESTAURO ANTISISMICO Articolo Vincenzo Pagano / restauro e adeguamento antisismico dell’intero borgo antico del Comune di Vallo di Nera.